Il Forum compirà due anni a settembre prossimo venturo.

E’ quindi giovane, molto giovane.  Ci si può chiedere se, conseguentemente, sia anche vitale, o addirittura molto vitale.  Alla sua nascita, in effetti, vi erano stati seri dubbi circa le sue possibilità di sopravvivenza.  Concepito prima del Convegno Nazionale di Verona, ci si chiedeva, all’indomani dello svolgimento di quest’ultimo –un vero successo-, se i temi  di fisica medica per la diagnostica per immagini prescelti per il forum non fossero poi risultati solo una stanca ripetizione di quanto avevamo già ascoltato e discusso a Verona.

Invece il Forum di Lampedusa ha avuto un risultato eccezionalmente positivo, al di là di ogni previsione,  talché, ancorché ideato per una frequenza biennale,  ne è stata decisa seduta stante la riedizione per l’anno immediatamente successivo.

In effetti il Forum non è un congresso nel quale i soci sono chiamati a discutere circa il ruolo e il futuro programmatico della propria associazione, né un convegno ove i convenuti espongono i propri lavori scientifici con il fine di sviscerare i temi del convegno e neppure una summer school finalizzata a  fornire ai più giovani  informazioni tecnico-scientifiche aggiornate circa lo stato dell’arte in uno o più settori della propria disciplina.

Il forum si inserisce invece come uno strumento nuovo nel complesso di quelli oggi a disposizione per il progresso della fisica medica.  Il Forum infatti intende essere  -e a Lampedusa lo è stato- un luogo ove i giovani e “i meno giovani”, accumunati dalla medesima passione per la propria disciplina, si incontrano con la determinazione di farla progredire,  condividendo al tempo stesso anche la capacità di trarre da ciò grande gratificazione.   Il Forum è l’occasione per fare il punto sui grandi temi che caratterizzano la cultura professionale propria della fisica medica,   chiarendone non soltanto gli aspetti scientifici generali, ma anche quelli operativi in relazione al loro migliore inserimento nel contesto di attività sanitarie più complesse, in sinergica cooperazione con le altre figure professionali.  Un luogo speciale insomma, nel quale è deliberatamente favorita la maturazione delle nuove leve cui verrà lasciato il compito  di coltivare e far crescere la fisica medica, ma dove comunque tutti hanno da imparare da tutti.

                                                                                            

 

Cesare Gori

 

                                                                                             

 

 

 

P.S.

Quest’anno il forum, lasciata Lampedusa, approderà  a Pantelleria, l’isola nella quale Ulisse, nel suo incessante peregrinare in cerca di “virtute e conoscenza” incontra la ninfa Calipso.  Riusciranno coloro che si incontreranno al forum, una volta sedotti dal fascino della fisica medica, a trovare la forza di lasciare il forum per fare ritorno ai propri sevizi di fisica sanitaria?

 

 

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